giovedì 29 luglio 2010
DYD 287
Che gusto!
Leggere i Dylan Dog che scrive Roberto da veramente gusto! Mi riporta indietro, a quando compravo Dylan, a quando Dylan era un fenomeno, bei tempi quelli... ero giovane. Poi io sono cresciuto e il personaggio s'è stancato di venirmi dietro, ha continuato a fare il suo con i ragazzini, ma ormai a me m'aveva perso. Ho pensato fosse tutta una questione adolescenziale. Un po' come i manga. Dragonball ti piace fintanto che sei un ragazzino, poi caca il cazzo. Così Dylan, mi son detto: evidentemente , crescendo, inizio a pretendere di pù e i miei ricordi sono del tutto fallaci. E invece... COL CAZZO! Me lo ricordavo bene io Dylan, e se lo ricorda bene anche Roberto e probabilmente se lo ricordano bene tutti i lettori (e quelli nuovi forse se lo ricordano anche meglio, visto che hanno a disposizione una quintalata di ristampe)! È proprio così che mi ricordavo io Dylan. Un fumetto divertente da leggere, acuto, spigoloso per certi versi, intelligente. Allora è vero! Dylan non era una fighetta fregnona! Grazie Roberto! M'hai dimostrato che non sono così rincoglionito come credevo.
lunedì 26 luglio 2010
lunedì 19 luglio 2010
Un'altra delle cose che sto facendo e di cui non posso postare niente!
(foto della pagina della Cultura del CorSera di giovedì 15 Luglio)
Sono alle prese (in realtà sono in dirittura di arrivo) con le illustrazioni per il nuovo romanzo di Alessandro Piperno (già in libreria con "Con le peggiori intenzioni"). Il romanzo sarà edito da Mondadori e in realtà sarà il primo di un "dittico". Due romanzi illustrati. Per Mondadori sono un po' una novità perché di solito delegano i romanzi illustrati all'ambito kids e young adults. Questo invece non sarà un libro per bambini e non sarà neanche un libro per ragazzi. Questa è una di quelle storie in cui l'Autore ci sputa sopra il sangue, usa la scrittura come fanno gli artisti. Il gesto è quello dello scrivere, il risultato è oltre. La scrittura di Piperno è molto densa e carica di significati e allo stesso tempo leggera e ironica. Insomma ha una qualità di scrittura notevole e sono molto orgoglioso di fare parte di questo progetto.
sabato 17 luglio 2010
mercoledì 14 luglio 2010
Greek Street 13
Alcune tavole dal numero 13 di Greek Street (il secondo). Se non è già uscito in USA, sta per uscire.
Ho notato che fino ad ora (esclusivamente per mia distrazione), non ho mai menzionato un aspetto IMPORTANTISSIMO. Fino ad ora ho nominato lo scrittore della serie, il copertinista della serie, la colorista della serie, ma non ho menzionato l'altra persona (insieme a Milligan) senza la quale non ci sarebbe nessuna Greek Street da disegnare. Esatto! Sto parlando proprio di lui... DAVIDE GIANFELICE!
Col prode Daviduzz sono stato compagno di testata anche su John Doe e c'è stata ammirazione da subito per il suo lavoro. La pulizia del segno, il gusto cinetico, il senso del movimento che hanno le pagine di Davide sono fantastici. Roba che ti conquista da subito. Senza Davide e il suo impareggiabile gusto grafico, probabilmente non ci sarebbe la Greek Street che conosciamo, ma ce ne sarebbe una decisamente più noiosa da guardare.
Ho notato che fino ad ora (esclusivamente per mia distrazione), non ho mai menzionato un aspetto IMPORTANTISSIMO. Fino ad ora ho nominato lo scrittore della serie, il copertinista della serie, la colorista della serie, ma non ho menzionato l'altra persona (insieme a Milligan) senza la quale non ci sarebbe nessuna Greek Street da disegnare. Esatto! Sto parlando proprio di lui... DAVIDE GIANFELICE!
Col prode Daviduzz sono stato compagno di testata anche su John Doe e c'è stata ammirazione da subito per il suo lavoro. La pulizia del segno, il gusto cinetico, il senso del movimento che hanno le pagine di Davide sono fantastici. Roba che ti conquista da subito. Senza Davide e il suo impareggiabile gusto grafico, probabilmente non ci sarebbe la Greek Street che conosciamo, ma ce ne sarebbe una decisamente più noiosa da guardare.
mercoledì 7 luglio 2010
È una guerra!
Niente, qui ancora non se ne esce. Non si vede l'uscita. No non è un tunnel, è più una trincea. Tutto intorno la vita e io bloccato in trincea. Non posso fare niente, sono come quei Giapponesi nelle isole che a venti anni dalla fine della guerra credevano di esserci ancora, in guerra. Non posso fare niente, ho solo le consegne a cui attendere e le consegne sono fai tutto e fallo entro ieri!
Quindi dato che sono arrivato alla frutta mi congedo per qualche giorno... (almeno fino a martedì prossimo) .
Però vi lascio in buona compagnia, fate i bravi!
lunedì 5 luglio 2010
Greek Street12
In America è uscito e questa è la recensione. Copertina di Furnò, storia di Milligan, disegni mii e colori di Mulvihill. Ne sono abbastanza soddisfatto. Sono molto contento di aver potuto lavorare anche con Peter Milligan che è un altro dei miei scrittori feticcio insieme ad Azzarello, Morrison ed Ellis. Per dire, di solito i fumetti, se non sono serie, li ho catalogati per disegnatori in libreria. Morrison, Azzarello, Milligan ed Ellis invece no.
Enjoy!
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