giovedì 29 luglio 2010
DYD 287
Che gusto!
Leggere i Dylan Dog che scrive Roberto da veramente gusto! Mi riporta indietro, a quando compravo Dylan, a quando Dylan era un fenomeno, bei tempi quelli... ero giovane. Poi io sono cresciuto e il personaggio s'è stancato di venirmi dietro, ha continuato a fare il suo con i ragazzini, ma ormai a me m'aveva perso. Ho pensato fosse tutta una questione adolescenziale. Un po' come i manga. Dragonball ti piace fintanto che sei un ragazzino, poi caca il cazzo. Così Dylan, mi son detto: evidentemente , crescendo, inizio a pretendere di pù e i miei ricordi sono del tutto fallaci. E invece... COL CAZZO! Me lo ricordavo bene io Dylan, e se lo ricorda bene anche Roberto e probabilmente se lo ricordano bene tutti i lettori (e quelli nuovi forse se lo ricordano anche meglio, visto che hanno a disposizione una quintalata di ristampe)! È proprio così che mi ricordavo io Dylan. Un fumetto divertente da leggere, acuto, spigoloso per certi versi, intelligente. Allora è vero! Dylan non era una fighetta fregnona! Grazie Roberto! M'hai dimostrato che non sono così rincoglionito come credevo.
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5 commenti:
Grazie, Wuber.
Bello, Bello... me lo sono divorato!
UAU! parole grosse!
dovrò andare a controllare....
Mah...
Sono abbastanza senza parole. Siamo sicuri che sia lo stesso Recchioni di JD? Storia piena di citazioni o copie, davvero troppe per vedere qualcosa di originale. Si, passabile ma ho letto e Dyd ha prodotto davvero di meglio. Ormai però c'è il nome di Recchioni ovunque, fa moda, proprio come la Apple...chi vuole intendere.
Fabbro
@fabbro
e pasiensa, non è che deve piacere a tutti.
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