martedì 30 giugno 2009

giovedì 25 giugno 2009

Rieccola!


Il ritorno della ragazza senza nome... arriva, fa cose, si diverte un po' e poi va via... che da una parte mi sembra pure giusto, che altro dovrebbe fare altrimenti?
Certo che fa caldo oggi!

lunedì 22 giugno 2009

Scomporre e ricomporre



Quando disegno generalmente cerco una valvola di sfogo. a volte capita che lo stomaco è talmente in tumulto e la testa talmente confusa che non riesco neanche a riprodurre quello che vedo, perché non riesco a rendermi conto che questo tumulto deve essere veicolato e controllato per essere espresso. Però è difficile controllare il respiro e costringere il pensiero ad esprimersi in modo logico senza che il risultato sia una vaccata incoerente. I disegni qui su sono il prodotto di uno di questi momenti. Alla fine ho costretto la mano a fermarsi, ma probabilmente avrei dovuto continuare che magari riuscivo a raggiungere un' idea ancora più astratta ma paradossalmente più coerente. Il soggetto è sempre lo stesso, il corpo femminile. E' un ottimo modello, meglio di una natura morta o di un paesaggio agreste. Il passaggio da una visione più caotica e sintetica ad una più razionale anche se ugualmente scomposta, è indicativa della volontà di veicolare il tumulto in un pensiero più coerente, per questo ritengo che avrei dovuto continuare, magari mi sarei pacificato e avrei trovato una soluzione soddisfacente per rappresentare ciò che difficilmente si può rappresentare.

venerdì 19 giugno 2009

EMPOWERED!!!!!!!!!!




Ok! Volete leggere qualcosa di veramente figo, nuovo, intrigante, disegnato daddio, romantico, supereroistico, divertente, scritto daddio, dove la continuity è usata con sapienza, con personaggi fantastici, ultra sexy?????... DOVETE comprare Empowered! La BD ha fatto uscire i primi due volumi, due mammozzetti da 250 e 200 pagine. Soldi ben spesi. E' incredibile come quel geniaccio di Adam Warren riesca a coniugare fumetto supereroistico e manga (anche shojo) in maniera così godibile e intelligente. Il disegno poi, che ad una prima occhiata pare veloce e raffato, è un orologio svizzero per bellezza, precisione ed efficacia narrativa. La storia prende forma pagina dopo pagina, episodio dopo episodio e ti tiene incollato lì, facendotene chiedere ancora e ancora. Adesso voglio anche il volume tre e quattro! (in america sono arivati appunto al quarto volume)
Un bravi ai signori della BD sia per la cura grafica dell'edizione, sia, soprattutto, per averlo proposto anche in Italia.

Le due copertine qui su sono quelle dell'edizione italiana, il disegno in bianco e nero invece è un misero omaggio.

Dimenticavo! Sul secondo volume c'è anche la scimmia che polleggia!

giovedì 18 giugno 2009

Tropa de Elite


C'è chi vive una vita di merda, per fare il proprio lavoro. C'è chi vive una vita di merda, perché ha solo quella. C'è chi vive una vita normale, ma ogni tanto gli piace sguazzare nella merda, che è figo e magari ci si ricava anche qualche soldo. C'è chi è dannato e deve subire la dannazione. C'è chi è martire solo perché è troppo cazzone per essere qualunque altra cosa. E poi, c'è chi danna dopo essere stato dannato a sua volta. Non si possono fare troppe domande, non si possono avere neanche troppe esitazioni... almeno in guerra. Questo sembra un film di guerra, con tutti i crismi del film di guerra. Il taglio documentaristico della regia poi ci butta dentro ad una realtà che per quanto sia fiction, non lo è mai abbastanza. Il film, come i personaggi, si forma nella cattiveria. Nella cattiveria dei cattivi e dei meno cattivi. Nella cattiveria dei coglioni e dei buoni, che per essere buoni devono essere cattivi, più cattivi dei cattivi... e per questo sono dannati anche loro. E dannano tutto ciò che toccano. Se fosse un action che risponde ai canoni dell'action, accetteresti di buon grado tutta questa cattiveria, perchè sarebbe tesa alla soluzione finale dove i buoni vincono e 'fanculo se per vincere hanno giocato sporco qui e là. Ma questo non è un action, nonostante la regia veloce e la fotografia satura (alla Scott). Nella storia ognuno gioca per se e cerca di sopravvivere. Dall'inizio è chiaro che il bene non è poi così tanto bene, se per essere perpetrato deve diventare male.

mercoledì 17 giugno 2009

Cambio!


Mi immagino questa grande festa ottocentesca con damine e cavalieri in uniforme da ussaro che ballano e ad un certo punto si scambiano i partner perché così vuole l'etichetta del ballo e ognuno balla con tutti e si intrecciano sguardi e mani e si continua a vorticare. Si passa il testimone, gira tutto e tutto continua a muoversi e io ho bisogno di cambiare la forma di quello che vedo e così niente di più facile... cambio la grafica del blog!
Adesso mi piace così :)
La signorina (riproposta qui su in bianco e nero) che fa da header non so ancora bene chi sia, non ha un nome, ma per ora è lì.

lunedì 15 giugno 2009

Al contrario vale uguale


Questo è principalmente lo studio a matita del disegno del post precedente, poi è anche lo studio di un disegno che non ho fatto... forse farò... all'inizio volevo inserire anche un elemento maschile nel disegno... una capoccetta di un tizio visibilmente morto, ma poi mi sono detto:
"perché essere pleonastici?"

venerdì 12 giugno 2009

Primordiale



"...come un animale che non sa cos'è il dolore
guardo il mondo con occhio lineare
come un animale che non può capire
guardo il mondo con occhio lineare
come un animale nel tempo di morire
cerco un posto che non si può trovare
come un animale nel tempo di morire..."

CSI - Sogni e sintomi (Linea Gotica)

mercoledì 10 giugno 2009

Tutti a Manziana


Sabato 13 giugno si è tutti a Manziana! Festival del fumetto! Ricchi premi e cotillon! Si faranno disegni, si chiacchiererà, si vedranno mostre e si ascolterà musica dal vivo. Accorrete numerosi!

lunedì 8 giugno 2009

Come impiego la giornata

dopo


prima




E' il riposo illuminato, né febbre, né languore, sul letto
o sul prato.
...


Arthur Rimbaud - Veglie (Illuminazioni)

venerdì 5 giugno 2009

La beffa del sorriso


...
La bandiera di carne sanguinolenta sulla seta dei mari e dei fiori artici; (non esistono).
...

Arthur Rimbaud - Barbaro (Illuminazioni)

martedì 2 giugno 2009

le onde maniache... del destino!





Tre giorni, su tre giorni due sono stati di pioggia per il resto toccava andare in giro con pentole in testa e cappelli di carta stagnola per difendersi dalle onde maniache. Roberto è Cartman! l'hanno rapito gli alieni e gli hanno impiantato una parabola che emana onde maniache. Roberto è la nuova sorgente di una forza aliena... le onde maniache che emana sono pervasive e obnubilanti... le onde maniache sono il frutto degli anni ottanta... sono l'edonismo più invitante e spensierato che si possa immaginare. Ormai lui l'abbiamo perso, noi (io, Flavia e Marxia) ci si è difesi come meglio si è potuto, ma in alcuni casi è stato vano (Marxia ci sta troppo a contatto). Sono sicuro che è stata tutta colpa delle onde maniache di Roberto se di sera a Siena siamo stati abbordati in tre da Adil! Roberto si è spostato di lato ed è rimasto lì a guardare e a pensare ad altro, mentre noi siamo stati investiti da un'onda d'urto di parole gay in libertà... Adil è simpatico, mi ricordava un po' l'attore che fa Venus in Crank 2, l'unica cosa è che indossava dei mocassini con due nappe per scarpa... il mocassino non va bene... è segno di debolezza, vuol dire che non sai allacciarti le scarpe, che preferisci la comodità sbrigativa, che non ti piace il lavoro manuale... Per il resto ci siamo giocati la piscina, che pioveva, ci siamo bagnati i piedi, che pioveva, non siamo riusciti a fare una colazione come si deve, da signori seduti ai tavolini, che pioveva. La pioggia sa essere indisponente a volte. Però almeno sabato sera siamo riusciti a girare un po' per Siena e ieri siamo andati anche a Pienza... bella Pienza... non so esattamente come sia bella, ma ho avuto questa sensazione... domenica siamo andati anche a Firenze e siamo andati al cinema a vedere "Antichrist" di Lars von Trier, che tanto c'era brutto tempo anche lì... bello, affascinante, molto forte, tanto che la signora dei biglietti mi ha guardato in faccia con fare un po' preoccupato...
"quattro biglietti per Antichrist, grazie"
m'ha detto: "ma siete tutti magjiuyfgeugs?"
"Come?"
"Siete tutti MAGJIORENNI?"
"Certo" le ho sorriso mentre lo dicevo,
che non sapevo se mi stava prendendo in giro o se era seriamente preoccupata, è da tempo che non mi chiedono se sono maggiorenne.
Ho comprato anche un costume da bagno nuovo che non mi è servito perché pioveva, anche Flavia l'ha comprato e non è servito manco a lei... oddio avremmo potuto metterlo uguale e andarcene in giro sotto l'acqua... perché non ci abbiamo pensato? No scusate... questi sono ancora i postumi delle onde maniache...
Antonio, Suvi e Ida però pare siano stati risparmiati dalle onde maniache, però loro sono scienziati, hanno una mente razionale alla Reed Richards e non si fanno sopraffare da queste cose, tant'è che sono riusciti anche a prepararci un pranzetto sontuoso, oltre ad averci sopportato per quasi tre giorni. Ida ogni tanto ci guardava strano però sono sicuro che aveva capito perfettamente la situazione e ogni tanto ci regalava qualche sorriso di benevolenza.


Ida, Suvi e Antonio



Comunque se volete sapere cosa sono le onde maniache chiedetelo a Marxia!

qualche esempio di effetti da onde maniache





Siena