
Nonostante la stanchezza, mi pigliano le fisse. Così rantolando tra una pagina e l'altra mi metto a disegnare cose che non riguardano il lavoro retribuito che dovrebbe essere la priorità in un periodo di crisi come questo. In realtà succede che comunque lavoro alacremente per portare a casa la pagnotta e quando finisco di lavorare siccome ho la testa che mi esplode continuo a buttare segni sulla carta perché non ne ho mai abbastanza. E' un continuo susseguirsi di stimoli e idee per fare qualcosa di diverso, per provare, sperimentare, trovare la mia identità di disegnatore... vedere cose ha un effetto deleterio sulla mia povera mente. Inizia ad ingarbugliarsi su pensieri e possibilità che si aprono all'infinito davanti a me... l'idea di disegnare solo con un pennello per esempio... utilizzare l'arma suprema... affanculo anche la matita! Provare a tirare fuori dei segni forti e interessanti liberando la mano ma anche controllandola... un esercizio zen.
Massimo Carnevale mi ha detto che lui quando disegna è vuoto e forse è per questo che è così bravo... io dovrei imparare a creare il vuoto dentro quando disegno, perché generalmente invece per me è il caos... pensieri ed emozioni forti che turbinano e che cerco inutilmente di mettere su carta, inutilmente anche perché la mano non mi accompagna come dovrebbe. Io vedo cose e possibilità che la mia mano non coglie :)
11 commenti:
mi ritrovo molto in questo post!
grande! "sento" i tratti del viso e della buzzetta.
non sono molto daccordo con le parole di Carnevale, se non limitate all'ambito lavoro. mi sembra che il tuo atteggiamento sia giusto e anche l'idea di eliminare la matita non è malvagia. bisognerebbe avere la possibilità di disegnare a pennello 24h su 24 (tipo nomade in giro per città e parchi) e in questo modo arrivare ad avere una tale padronanza del mezzo da poter lasciare esplodere le proprie emozioni sul foglio ma saperle controllare a dovere.
ovvio che essere baresi è una grossa limitazione,ti sarebbe bastato nascere 2 capoluoghi più in giù per essere un figo ma tant'è
;P
:D
se ero nato due capoluoghi più in giù però me la sarei tirata una cifra!!!!
Cazzo! Sono ultra d'accordo con te! Adesso vediamo se con la bella stagione mi riesce di farlo, di andare in giro a disegnare come un nomade intendo!
passa di qua e trovi bei posti
Contemplare le infinite possibilità grafiche mi ha spesso portato alla stasi totale...ma mentre nel mio caso
la cosa non arreca danno al settore, tu vedi di non fare scherzi : )
per il resto, non sono sicuro di aver capito bene cosa intendi per "identità di disegnatore" ma se per caso ti riferisci all'originalità grafica del tuo stile, fossi in te dormirei sonni tranquilli...tanto per dire, qualche giorno fa sfogliavo il preview di questo mese ( aprile)
e arrivato alla sez. Dc i tuoi disegni erano li in tutta la loro
potente stilosità: non c'era bisogno di leggere i credits.
Aho!
Benvenuto nel club dei "perfavore fate spazio nel mio cervellooooo!?!"
Di una cosa si è certi, disegni Vampirella in maniera eccellente.
Ciau Ciau ;-)
Paolo
cervello? sono rimasta al caos. quello ne ho da vendere. ne produco da esportazione. prezzi modici.
ma io non disegno.
La vampirella è bellissima, ma mi sarei stupito del contrario!
Per il resto, la tua identità l'hai già trovata, Werther, credimi.
werthere, sei saggio. grazie.
sono anch'io nel club :)
mi sa che io oltre a disegnare male scrivo pure male perché non riesco a fare il vuoto?!
mi hai aperto un mondo :D
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