lunedì 28 luglio 2008

A questo punto...


Tanto per festeggiare ci metto su un paio di studi che avevo preparato quando mi era stato proposto il lavoro, erano studi che servivano a vedere come interpretavo il personaggio.
Magari più in là riuscirò a postare anche qualche pagina :)

sabato 26 luglio 2008

Dark Entries


Sul Blog di Newsarama mi hanno dato finalmente una deadline, Giugno dell'anno prossimo! Sarà in quella data che esordirà, con il volume Dark Entries,  la nuova linea editoriale Vertigo Crime, seguito a ruota dal volume di Azzarello/Santos. I disegni sono del sottoscritto, la storia è di Ian Rankin, romanziere scozzese di genere noir, scrittore della fortunata serie di romanzi con protagonista l'ispettore John Rebus. Si tratterà di una serie di graphic novel in bianco e nero (alcune con toni di grigio) in formato pocket, che verranno distribuite anche nelle librerie. Sono gia tre mesi che ci lavoro e sto a un terzo delle pagine...sarà lunga ma non così tanto lunga :)
La cover non è segnalata, ma sono ragionevolmente sicuro che sia di Lee Bermejo e a me già mi piace parecchio.

Ringrazio il Dr. fuso per la segnalazione che mi ha fatto tanto contento.

P.S.
Come giustamente mi fa notare il buon Rrobe  ho dimenticato di dire una cosa importante, il protagonista della storia è JOHN CONSTANTINE! Grazie Rrobe!

giovedì 24 luglio 2008

Il Cavaliere Oscuro




E anche questa è andata.
Ho visto anche il nuovo film di Batman e...

Cosa mi è piaciuto:
Heath Ledger su tutto. E' il vero collante di tutto il film, una prova stupenda e alla fine irripetibile ...purtroppo!

La fotografia. Livida, intensa, opprimente.

Il senso di angoscia che pervade tutto il film. La sensazione opprimente di essere sotto assedio.

Cosa non mi è piaciuto:
Lo svolgimento della storia, che a cascata rovina tutta un'altra serie di cose come la credibilità di alcuni personaggi, la regia, il montaggio...
La storia è abnorme, sovrabbondante di scene e situazioni, sembra che ci siano almeno tre o quattro finali e già al secondo stai col fiato corto. Togliendo le tecno-bubbole (in alcuni casi imbarazzanti) la cosa che urta di più è la necessità di dover mettere in scena assolutamente tutto quello che c'era in sceneggiatura. Però non tutto quello che era presente in sceneggiatura, evidentemente, era necessario al film. E il risultato è: una sequela di situazioni indecifrabili per luogo e svolgimento; una miriade di stupiderrime mini sotto trame che costringono il regista e il montatore a fare veri e propri voli pindarici per non cadere nell'assoluto nonsense; la frustrazione di vedere un regista ottimo come Nolan ingarbugliarsi con la macchina da presa.
E quindi chi veramente non mi è piaciuto in questo film è David S. Goyer che si prende le colpe di tutte le storture presenti in quanto sceneggiatore (mi aveva già rovinato Blade Trinity e quindi avevo un conto aperto con lui).

L'incredibile soluzione finale (soluzione in senso lato) poi lascia perplessi e un minimo fa riflettere. 
Ma nonostante tutto il film mi è piaciuto in alcuni punti è riuscito a darmi delle emozioni che mai film di Batman era riuscito a darmi in precedenza e gran parte di queste emozioni sono merito della magistrale interpretazione di Ledger nei panni del Joker. Incredibile come a molte gag macabre del Joker la gente si sbellicasse dalle risate in sala. A me impressionava e quindi mi piaceva.

Per completezza di informazione mi sono cattato e visto anche Batman Il Cavaliere di Gotham. Lungometraggio animato ad episodi sulla scia di Animatrix. L'episodio migliore su tutti è il primo, bella la storia e splendida l'animazione. In generale l'animazione è buona su tutti gli episodi (su tre brilla particolarmente, il primo il quarto e il quinto) quello che in qualche episodio non mi convince del tutto è il charachter design, troppo giappo-cafone per aderire bene al personaggio.

P.S.
Per quanti se lo stessero chiedendo... Sì! Mi sono ispirato al Batman year 100 di Paul Pope per il disegno qui sopra.

mercoledì 23 luglio 2008

"Donne e mostri... dei paesi vostri"


La ragazza rientrava a casa dal lavoro quando è stata percossa e insultata. Arcigay: "Colpito luogo simbolo della comunità omosessuale"
Da Repubblica.it


Che una donna sia lesbica è già un delitto di per se ma se poi dobbiamo anche menarla e insultarla per questo mi sembra un po troppo. La gente è sempre pronta ad oltrepassare la soglia del ridicolo pur di sfogare le proprie frustrazioni. Già me li immagino i tizi probabilmente di "destra" ( che i tizi di sinistra non farebbero mai una cosa del genere, che c'hanno tanti amici gay loro ) infuriati col mondo che pensano bene di prendersela con chi? Con un gruppo di celerini armati e più incazzati di loro? Nooo, una ragazza lesbica di 20 anni mi sa che oppone meno resistenza. Tutto ciò mi strapperebbe un sorriso, se non fosse che la poveraccia le botte se l'è prese per davvero. Così come mi fa ridere la frase "Colpito luogo simbolo della comunità omosessuale". C'è una comunità omosessuale che vive in un luogo ben preciso e ha eretto un pezzo di via a proprio luogo simbolo? Ancora? Continuiamo ancora ad avere i ghetti? Ma soprattutto le persone continuano ancora ad entrarci spontaneamente? Ma vaffanculo! Chi si merita cosa allora?
Io mi merito tutto questo perché in un'altra vita devo aver ammazzato un Papa e queste sono cose che mi sa che non si fanno. A mia discolpa dico solo che credo ancora che si possa raggiungere il nirvana con un atto del genere... a dimostrazione del fatto che non si impara mai dai propri errori.

sabato 19 luglio 2008

BIIIIIIRDDDDDMAAAAANNNN...


E su richiesta del Rrobe nazionale ecco un altro gioiello dell'era Toth/H&B Birdman and The Galaxy Trio (naturalmente in rappresentanza del trio galattico ho messo il personaggio più interessante).

La scimmia è sempre più grossa!!!!

P.S.
Dr. Fuso continuano a mancarmi dei passaggi avrò bisogno di un'altra seduta :)

giovedì 17 luglio 2008

SPAAACE GHOOOST!


Stavo guarducchiando un po di Toth sulla rete e cosa mi ricapita sotto gli occhi? Sti due personaggi in una serie di studi che il Maestro fece ai bei tempi per la Hanna e Barbera. Bè, la meraviglia mi ha ricolto alla sprovvista. A parte la meraviglia per il lavoro di Toth che rimane uno dei più grandi disegnatori del secolo scorso (ma forse anche di questo inizio secolo), la facilità con la quale riusciva a rendere qualsiasi oggetto o capo di abbigliamento o persona in movimento o statica è sorprendente. Poteva disegnare dal fumetto in costume, al western, alla fantascienza, all'horror, alle storie d'amore, ai super eroi, ai fumetti d'avventura, alle storie di guerra, senza perdere un briciolo dell'eleganza che lo distingueva. Poteva disegnare tutto!

Space Ghost è un personaggio che ho sempre adorato e rimanevo sempre beato davanti alla tv quando trasmettevano Gli Erculoidi, Birdman, Mightor, Shazan, i Tre Moschettieri, i Super amici, e poi lui Space Ghost. Con  la sua tutina bianca e il cappuccio nero e il mantello, senza una identità, con una astronave che poteva diventare invisibile e raggi di tutti i tipi che sparava dai bracciali ai polsi. E poi i nemici, uno più bello dell'altro! 
Anche Mightor mi piaceva parecchio, forse perchè lo vedevo come la versione delle caverne di Space Ghost, credevo che fosse il suo antenato.
Adesso che mi è risalita la scimmia, pretendo che i fratelli Wachowski mi facciano un film su Space Ghost. Con tutta la sua fantascienza retrò potrebbe venir fuori un capolavoro.
E se i Wachowski non lo vogliono fare che almeno qualche anima pia ridistribuisca in dvd quei cartoni di Alex Toth e della Hanna e Barbera! 

martedì 15 luglio 2008

Se ci fosse LUI!


Dio!
Quanto sono incazzato!
Datemi qualcuno su cui sfogarmi vi prego. Mai scagnozzi dell'Hydra in giro quando ce n'è bisogno!

giovedì 10 luglio 2008

Hellboy 2


Il film a mio parere è controverso (ma d'altronde lo era anche il primo).

Vi piace il ragazzone dell'inferno? Avete letto i suoi fumetti? Allora avrete notato e noterete qualche incongruenza qua e la, c'è chi dice che è normale, infondo Hellboy è un personaggio piatto che non dice niente e trasformarlo nella Cosa (quella dei FQ) è stata una mossa saggia e astuta. Il che può darsi sia vero, almeno per il grande pubblico, quello che non ha mai letto i fumetti intendo (pensa quando gasati dal film si andranno a comprare i volumi e si troveranno davanti un personaggio completamente diverso, sai che incazzatura!).
Io però non sono il grande pubblico e per me trasformare Hellboy nella Cosa non è stata tutta sta trovata, anche perché il personaggio della Cosa lo conosco e l'ho già letto.
Nella mia stupida ingenuità a me piaceva l'Hellboy dei fumetti. E così, ieri, consapevole di tutto ciò sono andato a vedere questo secondo film in anteprima (e già questo è un punto a suo favore).  Guillermo del Toro si dimostra ancora una volta un regista di gran classe. Popola il mondo di Hellboy delle sue (di Guillermo) creature più fantastiche e raccapriccianti, favoleggia di mondi che si nascondono dietro al nostro mondo con grande classe. La regia è maestosa nelle rappresentazioni e tutto è curato e confezionato in maniera certosina. Solo qualche pecca ombreggia il film: 
1) il make-up di Ron Perlman (Hellboy). In alcuni punti la faccia di pietra di Hellboy cede il passo ad una grottesca faccia di gomma che mal si attaglia a tutto il resto (povero Perlman doveva pur respirare ogni tanto).
2) Alcune lungaggini di sceneggiatura e girato qua e là che rasentano la noia. E purtroppo questo è un retaggio che si porta dietro dal primo film.   
3 che in realtà è ancora 2) L'eccessiva baroccaggine della messa in scena. L'occhio è talmente riempito da ciò che passa sullo schermo che ad un certo punto non riesce più a sopportare tanta vivida sovraesposizione, le sinapsi vanno in tilt, lo sguardo inizia a vagare in cerca di qualcosa di un po più semplice sulla quale concentrare l'attenzione e non trovandola manda subdoli messaggi al cervello che risponde mandando a sua volta altri subdoli messaggi e tu inizi a sbadigliare.  
All'uscita dalla sala ero incuriosito da una cosa in particolar modo. E se i Film di Hellboy avessero raccontato tutto quello che Mignola non ha mai avuto il coraggio di raccontare? Era un punto interrogativo che mi ha riportato alla mente il finale di Eyes Wide Shut....NAAAA!

martedì 8 luglio 2008

La Lotteria


Contro la noia della ripetitività c'è un solo rimedio.
Vincere una fottutissima lotteria!
Tanti soldi per non farsi ammorbare dai problemi di soldi, tanti soldi per avere una faccia da cazzo come quelle della televisione. Tanti soldi così poi mi vedo in pace Striscia la notizia e Veline che tanto se tutto va a scatafascio a me frega un cazzo che ciò i soldi e quindi mi posso permettere di guardare certe cacate senza dovermi per forza chiedere " ma che sto facendo?".
Tanti soldi per andare al ristorante e dire "offro io" e " una bistecca , grazie".
Tanti soldi che poi ci pensi e dici "che mi va di fare oggi?". E giù di spese compulsive per alleviare i sensi di colpa di non stare a fare un cazzo. Tanti soldi che quando ti guardi allo specchio dici "quasi quasi mi compro un'altra faccia!". Tanti soldi per poter andare al Billionaire vestito da un cafone di stilista che neanche gli anni ottanta con Miami Vice e Don Johnson.
Tanti soldi per poter incazzarmi col telegiornale e dire che i giornalisti sono tutti delle merde che dicono solo quello che fa comodo a loro e non pensare che dietro a un giornalista c'è un direttore e dietro a un direttore c'è un consiglio esecutivo e dietro il consiglio esecutivo c'è il presidente del consiglio che poi c'ha anche le televisioni e i giornali. Tanti soldi per poter dire "quello si che è un dritto!" senza che mi venga uno sbotto di bile. Tanti soldi per poter andare a cagare in un cesso che mi lava il culo che sennò da solo non sono capace. Tanti soldi che la mia vita è già triste così :(
Tanti soldi che così sono uguale a tutti quelli che pagano 290 mila euro per 70 mq di appartamento. Tanti soldi che così siamo una grande famiglia.
Tanti soldi così non cambia un cazzo se non il fatto che ho tanti soldi.
Tanti soldi che così mi sento accettato da tutti che pare che tutti c'hanno un sacco di soldi perché le cose che farei se avessi tanti soldi gli altri le fanno già eccheccazzo!


domenica 6 luglio 2008

Il film della mia vita.

Rispondo con estrema fatica alla catena del Rrobe.
E' stata dura fare il cast, comunque alla fine sti-c-aus ... è il mio film!

Allora incominciamo

Carrie Ann Moss
Nel ruolo di Flavia


Sigurney Weaver
Nel ruolo di Grazia (mia madre)



Clive Owen
Nel ruolo di Paolo (mio padre)


Karl Urban
Nel ruolo di Federico

Jack Black
Nel ruolo di Francesco Cisternino


Gary Oldman 
Nel ruolo di Girolamo 


Mos Def
Nel ruolo di Gianni

Jodie Foster
Nel ruolo di Vanina

Bob Hoskins
Nel ruolo di Emiliano Longobardi


Martin Lawrence
Nel ruolo di Antonio Solinas


Alice Cooper
Nel ruolo di Rrobe


Don Wilson
Nel ruolo di Gabriele 


Kiefer Sutherland
Nel ruolo di Walter


Brad Dourif
Nel ruolo di Antonio Fuso


Michael Chiklis
Nel ruolo di Lorenzo

Milla Jovovich
nel ruolo di Milla Jovovich


Benicio del Toro
Nel ruolo che per gran parte è stata la mia vita :)  



Alla regia, ovviamente, 
Tony Scott

Adesso passo la palla a Emiliano, Antonio Fuso e  Antonio Solinas

sabato 5 luglio 2008

Il Lupo Solitario e Il Suo Cucciolo


Mescolare poesia, arte, avventura ed ottenere un opera completa è sempre difficile. Si scade nella banalità o nel cattivo gusto, nella maggior parte dei casi. Lone Wolf and Cub è l'opera più completa che abbia letto fino ad oggi. Un capolavoro di equilibri, la bellezza del tratto  e del disegno di Goseki Kojima ha pochi eguali nella storia del fumetto. La composizione delle vignette è un continuo rimando all'arte figurativa giapponese, quell'Ukiyoe che tanti artisti europei dell'ottocento ha influenzato. La forza graffiante delle scene di lotta si contrappone alla quiete di segni dei momenti più intimi, per passare alla poesia dell'acquerello nell'idillio di una sera che prelude la tempesta. La quiete della natura e la violenza dell'uomo. Paesaggi che noi possiamo solo immaginare, solcati da macchie scure e feroci, gli shinobi degli Yagyu che si aggirano per il castello di Edo e su tutto Ogami Itto e Daigoro. La compostezza del rango, la tragedia di chi ha scelto la via della morte.
Kazuo Koike  imposta i capitoli che compongono l'opera con un crescendo shakespeariano che non disdegna momenti di riflessione, dovuti in un opera così lunga, ma che non perdono mai di significato e bellezza all'interno della storia.
Il Lupo Solitario e Il Suo Cucciolo è un fumetto che a buon diritto si può definire capolavoro.  

mercoledì 2 luglio 2008

Siamo tutti sullo stesso pedalò!


Domenica mattina. Alle dieci la spiaggia è già affollata, il sole è alto e fa caldo. 

Un gruppo di gente affitta un pedalò, poi un altro e poi un altro. 

Vanno tutti verso il largo, non sono incazzati ma non sono neanche contenti, io penso che fare un giro in pedalò alla fine potrebbe essere un bello svago e soprattutto ti tiri un po fuori dalla marmaglia di corpi e bambini urlanti che affollano la spiaggia, ma poi mi guardo intorno e in fondo la spiaggia non è più così affollata come quando sono arrivato. 

Passano le ore, intorno al tizio che affitta pedalò si crea una discreta cagnara di gente, vogliono affittare un pedalò ma sono già tutti fuori, una flotta di venticinque pedalò tutti presi, "affari d'oro per l'affitta pedalò" penso. Però nessuno è ancora rientrato, e ora che ci penso mi è sembrato di vedere l'ultimo pedalò in uscita che alla chetichella tirava su passeggeri in mezzo al mare. Inizia a farsi una certa ora e dei pedalò ancora nessuna traccia. Suppongo che l'affitta pedalò abbia chiamato la guardia costiera a questo punto, poi mi giro e lo vedo lì che parlotta con altri tizi e gli passa dei soldi. I tizi vanno via abbastanza soddisfatti con un furgone, F.lli Bagnoli Ditta Pedalò c'è scritto sopra.

Dopo cinque giorni i quotidiani titolano " furioso sbarco sulle coste spagnole di extracomunitari italiani giunti in pedalò!"

Dove stiamo andando a finire...

martedì 1 luglio 2008

Vorrei un mezzo chilo di Wolverine... sono sei etti che faccio lascio?


Wolverine è sovraesposto. Manco lui sa più dove si trova. Sta di qua e di là contemporaneamente. Appare in una storia degli X-Men e in una dei Vendicatori mentre affetta qualcuno su una delle sue due testate regolari, poi quando ha voglia di farsi due risate allora se ne va dai tipi della X-Force che sono degli allegroni. Non pago trova pure il tempo di fare una comparsata nelle dieci tavole di Warpath che ho confezionato insieme al dottor Fuso (sopra c'è la matita, chiedete a lui la china così aggiorna il blog :P ). In tutto questo marasma di Wolverine ogni tanto qualcosa però andrebbe letta. La Panini ha dato alle ri-stampe l'arco narrativo "Nemico pubblico" di Millar e Romita Jr, per esempio. Oltre ad essere un bel mammozzetto è anche uno splendido svago nelle ore più calde della giornata, quando stai buttato in un posto senza fare niente per paura di sudare. La storia di Millar poteva essere ben altro, è divertente e scritta maledettamente bene, ma se ne facevano un evento estivo (come si era ventilato in principio, prima dell'avvento di House of M) magari ci s divertiva anche di più. Con il suo solito modo "giocoso" o se preferite "canzonatorio" o anche "a metà tra il serio ed il faceto", Millar affronta il problema della sovraesposizione di Wolverine. Invece di utilizzare lo zietto irsuto per fare diventare improvvisamente cool una testata, Millar decide di far diventare la testata del canadese un coacervo di coolaggine, come non lo era da tempo. Ci porta su tutti gli eroi e Wolvie dimostra il suo tenendoli a bada tutti. Sul versante disegni al timone ci sono due icone del fumetto supereroistico, Romita Jr per l'appunto e Klaus Janson alle chine un accoppiata devastante. Per me Romita è la rappresentazione del fumetto di super eroi, l'esempio lampante (insieme ad Alan Davis)! Su questo Wolverine fa un gran lavoro. Insomma a me è piaciato!