
Tanto per festeggiare ci metto su un paio di studi che avevo preparato quando mi era stato proposto il lavoro, erano studi che servivano a vedere come interpretavo il personaggio.











Domenica mattina. Alle dieci la spiaggia è già affollata, il sole è alto e fa caldo.
Un gruppo di gente affitta un pedalò, poi un altro e poi un altro.
Vanno tutti verso il largo, non sono incazzati ma non sono neanche contenti, io penso che fare un giro in pedalò alla fine potrebbe essere un bello svago e soprattutto ti tiri un po fuori dalla marmaglia di corpi e bambini urlanti che affollano la spiaggia, ma poi mi guardo intorno e in fondo la spiaggia non è più così affollata come quando sono arrivato.
Passano le ore, intorno al tizio che affitta pedalò si crea una discreta cagnara di gente, vogliono affittare un pedalò ma sono già tutti fuori, una flotta di venticinque pedalò tutti presi, "affari d'oro per l'affitta pedalò" penso. Però nessuno è ancora rientrato, e ora che ci penso mi è sembrato di vedere l'ultimo pedalò in uscita che alla chetichella tirava su passeggeri in mezzo al mare. Inizia a farsi una certa ora e dei pedalò ancora nessuna traccia. Suppongo che l'affitta pedalò abbia chiamato la guardia costiera a questo punto, poi mi giro e lo vedo lì che parlotta con altri tizi e gli passa dei soldi. I tizi vanno via abbastanza soddisfatti con un furgone, F.lli Bagnoli Ditta Pedalò c'è scritto sopra.
Dopo cinque giorni i quotidiani titolano " furioso sbarco sulle coste spagnole di extracomunitari italiani giunti in pedalò!"
Dove stiamo andando a finire...
