lunedì 31 marzo 2008

Verso l'Ovest


Sono un po di giorni che in testa non ho altro che western. Ogni volta che rivolgo il pensiero all'effimero puntualmente mi partono davanti agli occhi immagini di pistoleri e cowboys, praterie sconfinate e la cavalleria. E così nelle orecchie risento alcune delle memorabili colonne sonore che hanno accompagnato film quali "Quel treno per Yuma" (l'originale con Glenn Ford e Van Heflin), "Silverado", "I magnifici sette", "Il massacro di fort apache". Non posso dire di sentire in bocca sapori che non mi appartengono, però con un po di sforzo riesco a immaginare gli odori ai quali i mandriani dovevano essere abituati (parlo di odore di vacca, cavalli e stallatico).
Il western riesce a produrre una fascinazione totale che rapisce tutti i sensi. 
Le storie diventano momenti assoluti, incredibilmente per quanto ancorate ad un periodo storico ben preciso perdono questa connotazione per diventare un luogo mitologico in cui far abitare la fantasia, in cui raccontare qualsiasi tipo di storia e riceverne indietro il significato più profondo e universale.
E poi ci sono la polvere, le pistole, i cavalli e su tutto la natura ( che il mito del buon selvaggio ce lo portiamo sempre dietro ).
    

martedì 25 marzo 2008

giovedì 20 marzo 2008

Cartoline da nessun posto


Mentre mi preparo per nuovi viaggi ecco la prima pagina di JD, è una cartolina  con quattro cartoline dentro...lavoro sempre al risparmio, è un mio difetto!

martedì 18 marzo 2008

lunedì 17 marzo 2008

Una strana giornata...

Per una strana combinazione di eventi al BD Day oltre ai numerosissimi visitatori (bravi, siete riusciti ad arrivare in ritardo!) c'erano anche Roberto Recchioni e Antonio Fuso, perchè loro sì che mi vogliono bene ( in realtà c'erano anche Cristiano Spadoni e Alessio Danesi che se non mi vogliono bene quantomeno mi stimano). Così i pochi fortunati che sono venuti per il sottoscritto in realtà si son portati via anche un disegnino del Rrobe nazionale e del Dottor Fuso che non fa mai male (così imparate ad arrivare tardi!). 
Sono troppo polemico? Ma no non ce l'ho con voi, alla fine è stato divertente perché l'atmosfera era talmente rilassata che ne è nato uno strano contest:
Serena mi ha chiesto un wolverine.... questo:


Dal canto suo Rrobe ha subito detto "Mo te lo fazzio iiiio Volverine!" e ha fatto questo:


Non è male ma gli manca ancora qualcosa tipo .... gli artigli! Quindi come nostra sana abitudine lo abbiamo schernito ripetutamente finché non ha prodotto questo:




E alla fine io ho fatto anche questo:






I disegni sono su gentile concessione di Valerio e Serena. Un sentito grazie anche agli amici di Italycomics per la gentilezza e la disponibilità.

P.S.
C'erano anche Daniele Magrelli e Dario Morgante ... Hey! Alla fine eravamo in tanti, una partita di calcetto ci usciva sicuro. : )

giovedì 13 marzo 2008

Abile e arruolato!


Sabato pomeriggio anche io farò parte dell'iniziativa BD day! Sarò presente presso la fumetteria Italycomics dalle parti di Furio Camillo a Roma per un incontro pieno di disegnini per chiunque sia interessato.
Non fate che arrivate tardi come al solito! : ) 

mercoledì 12 marzo 2008

Diffidate delle apparenze


Sembra che stia lavorando, ma in realtà cazzeggio ...... o era il contrario?
P.S.
il disegno l'ho fatto con il mio DS Lite nero, che aggeggetto soddisfacente!

martedì 11 marzo 2008

94 pagine matite e chine PT2


.....Le matite le hai portate a casa e pensi "ce l'ho fatta!" ma adesso le devi inchiostrare! Guardi tutti quei segnetti grigi di cui un attimo prima eri vagamente fiero e inizi a preoccuparti. E adesso come li inchiostro? vorrei fare qualcosa di nuovo e fresco e sperimentale, ma sei a pagina settanta di un fumetto di novantaquattro tavole, magari ci dovevi pensare prima....allora si va come ho fatto fino ad ora ma.....come ho fatto fino ad ora? 

La sensazione di non riuscire a mantenere una inchiostrazione coerente è frustrante. Personalmente sono abbastanza umorale quando disegno, vedo cose nuove mi ci innamoro e vorrei riproporle sulla pagina. Ma ovviamente lo scontro con la realtà ha sempre un solo risultato: due a zero per la realtà! Allora si ritorna al discorso "ok, si va come ho fatto fino ad ora" ma il problema serio è che quello che hai fatto fino ad ora ti sembra lontano e quindi? 

Quindi morale della favola anche gli inchiostri sono un casino. E allora è tutto difficile? 

Certo! Almeno finchè non disegni tre tavole di fila in un giorno e ti senti beato e soddisfatto di aver portato la pagnotta a casa anche oggi! : )

lunedì 10 marzo 2008

94 pagine matite e chine


Oggi ho inchiostrato altre pagine e ancora non riesco a capire qual'è la parte più difficile del lavoro. 
Fare le matite è un grosso problema, devi superare per primo il blocco del foglio bianco, allora lo dividi in quadretti e speri che la cosa ti aiuti ma ti accorgi subito che c'è qualcosa che non va, i quadretti sono bianchi a loro volta, più piccoli ma sempre bianchi. Allora ti rileggi la sceneggiatura nella disperata ricerca di ispirazione e ti sembra che quell'infame dello sceneggiatore si sia bevuto completamente il cervello perché quelle cose che ti chiede non potranno mai starci in quei quadratini bianchi, se poi ci aggiungi i balloon....ma sopra tutto, come si fa a disegnare quella roba che ti sta chiedendo? 
Nel senso che è difficile, veramente difficile! Macchine, cavalli, palazzi, città.....non sono bravo abbastanza!
Poi in un modo o nell'altro cerchi di uscire da questo circolo vizioso e ti metti a disegnare, meglio fare! Poi si vedrà!.....
segue nel prossimo post

venerdì 7 marzo 2008

Che a lavorare ci si diverte....!



Questo post mi sembra un po come il lunedì di lavoro dopo una splendida domenica. Uno però deve pure campare, mica può passare le giornate a cincischiare! Quindi mi rimetto al tavolo a disegnare John Doe ( sarà il 64 ) scritto dal Recchioni nazionale.

Non fraintendete, la storia mi sta divertendo parecchio, ad ogni modo fortuna che domani è sabato...... ; )

giovedì 6 marzo 2008

Cari amici, vicini e lontani......



"Iapre l'ecchie" di solito è seguito da: "che ad achiute non ge vole nudd' " la traduzione letterale dal barese è " Apri gli occhi! che a chiuderli non ci vuole niente!". Un monito che accompagna i baresi sin dalla nascita, nel bene e nel male. Ti appresti ad iniziare una nuova avventura?..." Iapre l'ecchie!"; hai deciso di dire ai tuoi che gettare la spazzatura non è più un tuo problema?..."Iapre l'ecchie!"; vuoi aprire un blog e condividere con un po di gente disegni e pensieri? Si ma..."Iapre l'ecchie!". E' un retaggio che i baresi si portano dentro, li rende diffidenti per natura. La guerra è sempre dietro l'angolo, sta in guardia! 
Così in maniera guardinga muovo i primi passi sulla o nella rete ( differenza sostanziale), cercherò di postare in maniera regolare quindi se vi interessa rimanete in ascolto.
Ad ogni modo per chiunque rimanga anche solo a guardare posso solo dire "Iapre l'ecchie che ad achiute non ge vole nudd!"
Ben arrivati!